RITMI DEL CUORE

C’è un ritmo lento, nella casa: c’è silenzio, attesa, c’è anche un po’ paura; rimane ferma la tendina, sempre chiusa quella porta, serrata la finestra. C’è l’odore del pianto, il colore di un singhiozzo, l’ansito forte del timore.

Si fa notte, ormai; la giornata è andata via, non è cambiato niente: piove ancora, fuori, fa freddo, dentro, l’attesa della notte non ristora.

Vorresti portarla sempre nella tua tasca, proteggerla da ogni male, spianarle la strada.

Lei che si guarda allo specchio e non si ama: l’ami tu per tutti ma non serve.                                         

Vorresti carezzarle i capelli senza smettere mai, asciugare le sue lacrime con il palmo della mano; passarle il tuo respiro, ogni battito del tuo cuore per non farla affaticare.

Lei che si ascolta quando parla e non si piace: solamente la sua  voce  sentiresti .

Vorresti accompagnarla verso il mondo, camminare con i tuoi piedi sotto i suoi piedi.

Si fa notte, ormai;  sta passando il tempo e non migliora questa stagione triste: non basta primavera, è solo fuori che sembra bello il tempo.

C’è un ritmo lento, nel tuo cuore: non si affretta, non si esalta, non va e non torna;  rimane sempre fermo ad aspettare, ha fame e sete, ha sonno, ha anche un po’ paura. Neppur vivendo a volte si impara la vita.

Come il cieco si afferra

Come il cieco si afferra
al braccio che lo conduce
e il bambino che ha fame
cerca il seno di donna
ognuno sulla terra
chiede all’altro il suo bene

Ognuno povero in sé
è ricco per l’altro

Ognuno a un tempo è madre
e figlio:
nutre e si sfama

Come un grumo di sangue
quest’ora buia al tempo si rapprende.
Più nessuna barriera mi difende
dal vento amaro.

L’estate in gloria che su queste strade
per me ha brillato un giorno, ora sepolta
mi mulina le ceneri sul cuore.

E’ notte e inverno. E tu sei morto, amore.

Lalla Romano

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10 pensieri su “RITMI DEL CUORE

    • nuvolesparsetraledita ha detto:

      Grazie: anche con le parole si può cercare l’armonia; le frasi, i testi, le storie, devono avere un ritmo armonico e risuonare mentre si legge 😉

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  1. sherazade ha detto:

    Non s impara la vita forse la si può imparare a prenderla con più respiro , allontanandosi per trovare altre prospettive perché solo così possimo modificare , addomesticare il dolore, renderlo parte di noi in modo meno invasivo.
    l ho imparato a mie spese con l aiuto della mia analista. Giova!
    sherapioggiafreddailpleutsurlaville

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    • nuvolesparsetraledita ha detto:

      Grazie (detto da un poeta vero, poi!) ma io purtroppo non sono capace a scrivere poesie! Ciao, buona giornata quasi piovosa in Piemonte 🙂

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    • nuvolesparsetraledita ha detto:

      Purtroppo io non so scrivere poesie: la mia è semplice prosa… Grazie, però, come sempre. Ciao 🙂

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