Ritorno a settembre

Risultati immagini per little house in montmartre zandomeneghi

P.S.: della casetta a Montmartre di Zandomeneghi non ho trovato altro…

Entri piano, in punta di piedi: quasi non conosci più la strada, non sai più i passi che ti riporteranno a casa.

Sai soltanto che quello è il luogo dove devi stare.

Ritorni piano, guardandoti intorno per assaporare lo stesso ritorno, per sentire odori e rumori, per vedere colori; c’è silenzio, c’è attesa, c’è il rumore del mare, del vento tra le foglie dei castagni. C’è l’azzurro del cielo, poi il fascino eterno dei tuoi libri – quelli che porti nel cuore – c’è un fumo grigio che sale e fa bruciare appena gli occhi.

Non ti accorgi neppure se piangi – o se ridi – mentre entri piano, in punta di piedi, e ti ritrovi: sei a casa, sei dove devi stare.

Fa ancora il caldo torrido dell’estate, fuori; ti batte forte il cuore, ti tremano le mani. Siediti, appoggia il capo alle braccia, chiudi gli occhi e riposa. Sei di nuovo a casa, sei qui.

Nuvole sparse lasciano le tue dita e si innalzano, volano via: chissà dove andranno a riposare.

A settembre ritorni, non sprecare lacrime, non buttare via parole e frasi: ricomincia. Puoi arare i tuoi campi, seminare, il tempo per raccogliere verrà; pulisci la casa, butta via qualcosa e ripara quel che resta, imbianca le mura di un nuovo colore, spolvera tavolo e sedie, esci a raccogliere fiori e mettili nel vaso sul comò. Cambia le lenzuola poi dormi serena, ti sveglierai domani e ci sarà il sole lungo di settembre, un’alba celeste, il canto dei merli sui tetti.

E’ questo il luogo dove devi stare, è questo il tempo.

Risultati immagini per federico zandomeneghi

A voi che costruite la nuova casa

Quando innalzerai di nuovo le tue mura
Il focolare, il letto, il tavolo e la sedia –
non appendere le lacrime per quelli che se ne sono andati,
che non abiteranno più con te,
alla pietra
non al legno –
ci sarebbe altrimenti un pianto nel tuo sonno
in quello breve, che ancora devi fare.

Non sospirare quando ti fai il letto,
ai tuoi sogni potrebbe mescolarsi
il sudore dei morti.

Ah gli arredi e le pareti
sono recettivi come arpe eolie
e come un campo dove cresce il tuo dolore,
e sentono in te il legame con la polvere.

Costruisci, quando scorre la clessidra,
ma non piangere via i minuti
insieme con la polvere
che nasconde la luce.

Nelly Sacks

Annunci

2 pensieri su “Ritorno a settembre

I commenti sono chiusi.

Rosapercaso

Il blog femminista che parla d'amore

Libreria dei Lettori

La libreria come bene comune

Affascinailtuocuore

Letture, recensioriflessioni da condividere

LUOGHI D'AUTORE

Il Magazine del Turismo Letterario

Impressions chosen from another time

Frammenti di letteratura, poesia, impressioni

ROSEBUD - Arts, Critique, Journalism

A Multilingual Magazine - Rivista multilingue di politica, satira e attualità

vivodipoesia

E vivo della poesia come le vene vivono del sangue (A. Pozzi)

RAFFAELLA ROMAGNOLO

romanzi e altre scritture

Meet The Artists - Art Box

Impara l'arte e non metterla da parte. Anto.

Il mio angolo

Quando trovo in questo mio silenzio una parola scavata, è nella mia vita come un abisso(G.Ungaretti)

LA PULCIONA VAGABONDA

ovvero appunti di vita pulciona

Camera con vista

un bel posto da dove guardare il mondo

Borninspring

Somewhere is always spring

Taccuino da altri mondi

Avrei voluto veder accadere cose nella mia vita. Sapevo che niente era come sembrava, ma non riuscivo a trovarne una prova.

rakuttendi.com

always learn a lot from facts and logic that can be done and analyzed for the purpose of change @rakuttendi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: