SETTEMBRE, IL MESE DEI RICORDI

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Settembre, scriviamo è al suo secondo contributo: Nicole – amica carissima da una vita – mi ha mandato un suo lavoro.

Non ha un blog, si esprime altrove, ma i risultati sono comunque notevoli.

Ecco a voi

nicoletta

SETTEMBRE

Sottile il profumo
di baci naufragati,
di carezze perse,
di sorrisi sfumati.

Lunghe le ombre,
nell’ultimo
calore dell’estate,
in onde increspate.

Scricchiolano le foglie secche ,
gemiti di una natura
che muta,
nello spogliarsi del tempo.

Note
di caldo colore
appassionato
regalano l’abbraccio
di due giovani innamorati.

Nicole V.

Devo ancora chiederle se posso mettere i suoi contatti e il suo nome...
Vi farò sapere...
Per saperne di più su di lei, qui



Permesso accordato: lei è NICOLE VALENS, e si esprime su 
http://nicolevalents.polyvore.com/
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DUE CUORI, LA PIOGGIA E UN SETTEMBRE, di Phlomis68

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Il primo contributo per la staffetta narrativa

SETTEMBRE SCRIVIAMO 

è di  Phlomis68, del blog ioinviaggio

Phlomis mi regala un delicatissimo racconto di settembre :

DUE CUORI, LA PIOGGIA E UN SETTEMBRE

da Favola per mio nipote,

un racconto inedito dedicato al mio piccolo immenso amore, mio nipote

Phlomis68

Roverella è una fanciulla-quercia, mentre Verbascum un pirata-roccia. Verbascum scopre di essere innamorato di Roverella in modo tenero e delicato.

Quel giorno era il 19 settembre, cessato ogni colore, esaurita la lunga ubriacatura dei colori della primavera e della prima metà dell’estate, tutto era secco esausto e in sofferenza per la lunga siccità, le coronille, gli alaterni, i carrubi ,gli ulivi pendevano tristi foglie secche accartocciate, era una pena vederle così, l’erba tanto rigogliosa e forte ora era stesa abbattuta e gialla, sterpaglia secca, gli ulivi avevano abortito le olive.

Dove erano andati i trifogli, le centauree, i gladioli, le acetoselle, gli asfodeli, la veronica rossa, i lamium, il verbascum nigrum, le orchis italiche, le campanule, il convolvolo rosa, gli allium e tutti, tutti con i loro intensi fiori dove erano andati?

Tutto secco sparito solo lo spinoso sparzio villoso buttava ancora nuovi germogli e minacciava di invadere e sopraffare i coltivi.

Da quanto non pioveva! Il temporale suonava la sua sinfonia, un rombo di tuono si perdeva laggiù verso P. e un lampo schioccava sulla vetta di un ulivo vicino, il fiume che aveva il suo corso a pochi metri dal roccione raccoglieva quella pioggia improvvisa e la convogliava alla cascatella più in basso sul mare.

Al riparo dalla roccia Roverella ristette in silenzio: come era bello persino il temporale!

Verbascum pure manteneva il silenzio e piangeva.

Piangeva di malinconia, pensava al naviglio che aveva abbandonato, alla Tsiligua, che forse era stata venduta e aveva mutato nome, ma non aveva rimpianti, oggi era sereno, era un uomo in pace. Sentiva un sottile dolore d’amore per la fanciulla e sapeva che mai avrebbe potuto comunicarglielo ma ora la stessa pioggia li univa e li separava, ma ora la stessa pietra trasmetteva loro calore e assorbiva i battiti dei loro cuori.

Verbascum riaprì gli occhi, la pioggia era cessata, gli odori della terra e dell’erba e il respiro degli alberi erano dilatati e amplificati dalle gocce d’acqua, si mosse dunque d’istinto verso il punto in cui si era riparata la fanciulla ma non la trovò, trovò la sua impronta tra l’erba e accanto notò una piantina di cisto rosa, di cui prima non si era accorto, era minuscola, prese delle pietre e le dispose a cerchio per proteggerla. Perché proprio questa piantina, si sorprese a pensare, ve ne erano tante su quel lato della montagna così ben esposto, a sud ovest, a fine maggio era tutta una macchia di colore rosa brillante. Gli pareva che quei fiori di cisto fossero un poco come lui e un poco come lei ma non sapeva dire come o perché.

Grazie: un regalo bellissimo, un racconto inedito che si legge d’un fiato e rimane sospeso, come tutte le favole.

Ora chi prenderà in mano il testimone e continuerà la staffetta?

si accettano anche foto e poesie….

STAFFETTA NARRATIVA

Sabato, 19 settembre, sarà il mio cinquantasettesimo compleanno.

Non ho chiesto regali, non l’ho detto a nessuno: pochissime sono le persone che lo sapranno ( a parte i miei mille contatti su facebook, qualche parente stretto, i miei coristi, un paio di amici non virtuali) e non farò alcuna festa.

Vista la rispettabile età, ho deciso di non espormi troppo e di lasciar correre torte, candeline, pacchetti con regali che non riuscirei mai a riciclare; mi chiuderò in casa per evitare scombinate feste a sorpresa – favorita da un problema al ginocchio sinistro che mi costringe quasi immobile – e  cercherò di convincere la mia gatta a lasciar libero il pc, che ama appassionatamente ed occupa in modo deciso ogni qualvolta mi vede diretta verso lo studio.

Però, vista la rispettabile età raggiunta in modo un po’ acciaccato ma accettabile, e la grande gioia che mi danno le mie nuvole sparse, ho  deciso di onorarlo con un contest letterario, alla faccia di tutti coloro che pensano che in Italia leggere narrare e scrivere bene siano ormai verbi caduti in disuso.

In questi mesi di frequentazione del web, invece, io ho scoperto un numero infinito di menti creative, una moltitudine di  blog di poesia, racconti, immagini… bellissimi, pieni di slancio e originalità.

E quindi, via alla mia prima STAFFETTA :

logo staffetta letteraria,

MaT2015

LE REGOLE:
  1. a partire da sabato 19 settembre, e sino al 30, postate sul vostro blog una poesia, uno scritto, un racconto, un’immagine corredata da un pensiero che CONTENGA UNA O TUTTE E DUE  le parole, opportunamente evidenziate :

SETTEMBRE, SCRIVIAMO

Cioè IL MOTTO DELL’INIZIATIVA.

Sono accettati sia pezzi originali che di autore, purchè citato.

2.  copiate il logo della staffetta, nominando il blog

nuvolesparsetraledita

3. avvisatemi della partecipazione: ribloggherò il vostro contributo anche  su

creativitàpuntozero

e sul blog partner

inguaribilevogliadiviaggiare

N.B.: al termine della staffetta, i post più originali entreranno a far parte di una pubblicazione che sta per essere realizzata a breve; i partecipanti, a questo proposito, saranno contattati privatamente per chiarimenti e per le dovute autorizzazioni.

 

Micia è stanca: ha scritto molto; mi riposo un po’ anch’io ….