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A. A. A. Cercasi

Cerco primo lettore.

Lo so che è uno strano annuncio, ma oggi va così.

Cerco un primo lettore attento, critico, propositivo…

Amic~ sincer~, sorella o fratello, limpido come una mattina d’estate, chiaro come l’acqua dei ruscelli d’infanzia, profondo come le vette della montagna più alta.

Astenersi perditempo.

Inviare qui il proprio curriculum

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ODE ALLA DONNA VESTITA DI ROSSO

Nuvole sparse tra le dita

Ha attraversato la strada davanti a te di corsa, senza guardarsi attorno e hai dovuto inchiodare perchè davvero non avresti pensato sarebbe venuta avanti. Ti ha sorriso, si è scusata con la mano: un breve gesto e subito è tornata a camminare.

Era vestita di rosso e sorrideva guardando chissà cosa davanti a sè, nel tardo pomeriggio caldo di inizio giugno e qualche ruga segnava di più un viso già solcato da tanta vita, certo vissuta intensamente. Era vestita di rosso e sorrideva, ti ha fatto un breve cenno di scusa con la mano ed è andata avanti, chissà dove.

Non era molto bella, nè giovane, nè magra; non era ben pettinata e neppure carica di gioielli. Sorrideva e camminava svelta attraversando la strada col suo vestito rosso. Attorno a lei c’era un’aria sospesa, un profumo caldo d’estate, una certa attesa.

Era vestita di rosso e l’hai guardata, hai risposto…

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Sarebbe stato dolce naufragare

Nuvole sparse tra le dita

L’alzarsi all’alba, ogni mattina, scendere per prendere la legna ed accendere la stufa.

Preparare il caffè e buttarlo giù caldissimo, quasi scottarsi lingua e palato, ma così è più buono altrimenti non sa neppure di caffè.

Chiamare chi ancora dorme forte, aprire le persiane al nuovo giorno.

Rifare i letti buttando alla finestra le lenzuola e  le coperte ogni mattina.

Spazzare sotto il letto, scopare ogni giorno la scala pulire i fornelli

Cucinare risparmiando perchè è sempre stata dura: le tagliatelle verdi tirate a mano con le punte tenere delle ortiche, la torta di asparagina patate pane ammollato nel latte qualche uovo, il bianco mangiare e il budino piemontese fatto con una caramella disciolta per dare buon sapore.

I piatti, lavati tutti a mano e risciacquati con l’acqua fredda, il bucato fatto nel fiume; ora quasi non usare la lavatrice e sorridere lieve se si dice.

La stanza chiusa, la…

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