Scende dolce la sera dietro le colline.

Scende dolce la sera dietro le colline. Il sole di fine maggio tramonta e lascia luccicare la campagna,  i boschi,  l’asfalto delle strade.

Si prepara piano a dormire, il giorno, in questa sera di fine maggio senza calore – ancora, poi forse verrà – ma senza più freddo.

L’inverno è finito, la primavera trascorre fra i rami dei ciliegi carichi di frutti.

Le foglie si muovono lievi, cantano dai tetti i passeri, i corvi, i merli dal becco giallo che fa a gara col sole. Si rincorrono più vicini delle nuvole, si intrecciano coi brevi voli.

Sono gli unici rumori che sopporti: lo stormire lieve delle foglie, i voli, i canti degli uccelli, i loro richiami.

Hai bisogno di silenzio, quando maggio finisce e s’affaccia giugno, quando la primavera lascia tempo all’estate. Vuoi tacere e pensare, smetterla con le frasi inutili, gli eterni rimbotti, il garrire stridulo delle parole umane. Siediti a pensare e ricorda; sogna e taci.

Il cerchio si chiuderà, fra poco, e ci sarà un altro tempo: il tempo dell’estate, delle corse affannate verso il fresco che rinfranca il cuore.

Hai bisogno di silenzio: taci, ascolta, pensa, ricorda.

Sogna, non parlare, scrivi.


Ho bisogno di silenzio

Ho bisogno di silenzio                                                                                                                                                            come te che leggi col pensiero
non ad alta voce
il suono della mia stessa voce
adesso sarebbe rumore
non parole ma solo rumore fastidioso
che mi distrae dal pensare.

Ho bisogno di silenzio
esco e per strada le solite persone
che conoscono la mia parlantina

disorientate dal mio rapido buongiorno
chissà, forse pensano che ho fretta.

Invece ho solo bisogno di silenzio
tanto ho parlato, troppo
è arrivato il tempo di tacere
di raccogliere i pensieri
allegri, tristi, dolci, amari,
ce ne sono tanti dentro ognuno di noi.

Gli amici veri, pochi, uno ?
sanno ascoltare anche il silenzio,
sanno aspettare, capire.

Chi di parole da me ne ha avute tante
e non ne vuole più,
ha bisogno, come me, di silenzio.

ALDA MERINI

Uno di tre, trilogia per Alda
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4 pensieri su “Scende dolce la sera dietro le colline.

  1. lauraluna ha detto:

    Quando passeggio nei tuoi silenzi
    e passo a passo inseguo suoni che non odo
    sguardi che non mi scrutano
    dita che non mi percorrono,
    arranco fino alla cima dei miei pensieri
    per trovare una eco della tua voce
    o l’orma di una vecchia carezza…

    Quando passeggio nei tuoi silenzi
    tu sei l’inizio e la fine
    della mia solitudine.

    Non so chi sia l’autore di questa poesia, mi sono dimenticata di annotarla, so solo che mi piace molto, some quella di Alda Merini che hai trascritto.
    Un sorriso
    da Laura

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    • nuvolesparsetraledita ha detto:

      Non conoscevo quella poesia 😍 e’ bellissima, grazie di averla menzionata! Un sorriso anche a te

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    • nuvolesparsetraledita ha detto:

      Le poesie di Alda Merini sono tutte molto significative
      Finalmente e’ riconosciuta come merita… Buona notte 😊

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I commenti sono chiusi.